La Seconda Guerra Mondiale

LA RIVOLUZIONE DI OTTOBRE

La presa al potere da parte dei bolscevichi costituì la conclusione di un percorso di grandi cambiamenti statali. I Governi provvisori non erano riusciti a risolvere i seri problemi della Russia, con la conseguenza di un progressivo indebolimento dell’autorità politica e della credibilità delle istituzioni.
 
Sotto la direzione di Lenin, i bolscevichi divennero in poco tempo una forza politica capace di influenzare i settori popolari delle principali città e gli organismi di rappresentanza di recente formazione.
 
La frase che riassume i principi del programma di Lenin era: “tutto il potere ai soviet”. Nello specifico: nazionalizzazione delle banche e della terra, fine immediata della guerra e costituzione di una repubblica dei soviet.
 
Durante la crisi del 1917, in seguito alla sconfitta subita sul fronte tedesco, i bolscevichi passarono all’azione con le violente manifestazioni di piazza che, a Pietrogrado, furono frenate in modo cruento dall’intervento dell’esercito.
 
Lenin fu costretto a fuggire in Finlandia, mentre altri importanti dirigenti bolscevichi, tra cui Trockij e Kamenev, venneo arrestati.
 
Nonostante vivessero in una condizione di semiclandestinità, i bolscevichi continuarono insistentemente nella propria iniziativa politica e di propaganda. Presero il controllo dei “soviet dei soldati e degli operai”, sia a Pietrogrado che a Mosca.
 
Il tentato colpo di stato del Generale L.G. Kornilov a Pietrogrado, attuato ai fini della restaurazione del regime zarista, aumentò ulteriormente il divario delle posizioni.
 
Rientrato dalla Finlandia, Lenin insieme ai bolscevichi attuò un’insurrezione armata, incuranti della forte opposizione di dirigenti bolscevichi molto influenti, quali Kamenev e Zinov’ev.
 
Il 16 ottobre fu costituto il comitato militare rivoluzionario del soviet di Pietrogrado, allo scopo di difendere la rivoluzione russa dall’eventualità di un’offensiva tedesca. Avendo come obiettivo la presa del potere, i bolscevichi il giorno del 24  diedero il via all’insurrezione vera e propria, quella che passò alla storia come "Rivoluzione di Ottobre".
 
Il 25 ottobre venne destituito il Governo Kerenskij. I suoi Ministri furono arrestati durante l’assalto al Palazzo d’Inverno. Si apriva così il Congresso Panrusso dei Soviet.
 
La dittatura di Stalin ebbe inizio alla fine degli anni ‘20. Lo stalinismo generò uno degli Stati totalitari più atroci e cruenti del XX secolo. Le vittime del regime furono milioni.
 
Nel 1929, dopo la sconfitta dell’opposizione di Destra di Bucharin, Stalin diede avvio alla “grande svolta” per l’edificazione dell’economia socialista.
 
I punti principali del programma di Stalin erano:
 
  • pianificazione statale
  • collettivizzazione dell’agricoltura
  • industrializzazione forzata.

 


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